• Pubblicato in data 29/07/2019

Successo a Sala Consilina per il Toko Film Festival con Nanni Moretti. La Banca del Cilento partner della kermesse

Alla fine, è stato il corto “Delay”, dell’Iraniano Ali Asgari, ad aggiudicarsi la vittoria al Toko Film Festival 2019. La serata finale della kermesse, svoltasi presso il Cinema Adriano causa maltempo, ha visto tra le altre cose la presenza dell’attrice Linda Caridi. Ma a rendere indimenticabile questa edizione del Toko Film Festival, e a decretarne un ulteriore salto di qualità, è stata senza dubbio la carismatica presenza di Nanni Moretti. Il grande regista, attore, sceneggiatore e produttore è stato il superospite di questa edizione del Festival, organizzato in partnership la Banca del Cilento, di Sassano e Vallo di Diano e della Lucania, rappresentata nell’occasione dalla vicepresidente Rosa Lefante, e con il Comune di Sala Consilina. Nanni Moretti ha introdotto la proiezione del sul film “Santiago Italia” nella prima serata del Toko Film Festival, e al di là del valore artistico del film non è mancato il valore “politico” delle sue considerazioni, applauditissime dal folto pubblico presente alla “Chiazzaredda”. (IL VIDEO SERVIZIO E' DISPONIBILE NELLA SEZIONE "VIDEO" DEL NOSTRO SITO).

Grande soddisfazione per la riuscita del Festival è stata espressa da Rosa Lefante, vicepresidente della Banca del Cilento, di Sassano e Vallo di Diano e della Lucania. “I giovanissimi organizzatori del Toko -ha detto la Lefante- hanno dimostrato ancora una volta di non accontentarsi dei successi acquisiti, costruendo una edizione del Festival davvero speciale, capace di ottenere un ulteriore salto di qualità. Non solo per la presenza di Nanni Moretti, ma anche per il numero di Corti che arrivano ormai da tutto il mondo per partecipare alla gara. Come Banca del Cilento pertanto -ha concluso la Lefante- siamo molto contenti di essere stati al fianco di questi validissimi ragazzi come partner di questa edizione del Festival, particolarmente riuscita anche per la grande partecipazione del pubblico”.

Per quanto riguarda gli altri premi di questa edizione: Miglior Regia all’Australiano Charles Williams per “All these creatures”, Miglior Corto Animato all’Estoniano “A demonstration of brilliance in four acts” di Morten Tšinakov e Lucija Mrzljak, e infine Menzione Speciale (Tokissimo Award) a “Inanimate”, dell’Italiana Lucia Bulgheroni.

LE DICHIARAZIONI DI NANNI MORETTI

“Mi fa piacere -ha detto Moretti introducendo il film “Santiago, Italia”- mostrarvi questo film, questa storia di accoglienza di un po' di tempo fa, nella quale l’Italia ha fatto una bella figura. Oggi purtroppo un gran pezzo della società Italiana è andata nella direzione opposta ai valori dell’accoglienza, ai valori della solidarietà, alla curiosità e alla compassione per gli altri. Quando ho iniziato a girare “Santiago Italia” -ha continuato Moretti- non era così, ma oggi l’Italia è un paese particolarmente incattivito, rancoroso, in cui l’odio purtroppo ha un posto molto importante nelle vite di tanti italiani. Chi salva delle vite umane in mare, perché ricordiamoci che sono esseri umani, viene considerato un criminale. Per questo motivo, in questo Paese così cambiato, sono contento di mostrarvi questo film. Il documentario non parla dell’Italia di oggi, ma chi lo ha visto ha poi fatto paragoni tra l’Italia degli anni ’70, che accolse tanti esuli Cileni, e l’Italia di oggi. Solo alla fine uno degli intervistati fa un paragone tra l’Italia di oggi e il Cile di oggi, caratterizzati dall’individualismo. Siamo in un Paese diventato talmente strano per cui raccontare una semplice vicenda umana diventa chissà quale gesto politico. E allora -ha concluso tra gli applausi Nanni Moretti, lanciando la proiezione del suo film- che gesto politico sia!”.

 

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