• Pubblicato in data 04/01/2018

Sala Consilina, al Teatro Scarpetta prima le emozioni de La Traviata e poi brindisi per tutti con la Banca del Cilento

Un brindisi ben augurale per il 2018 sulle note di “Libiamo ne' lieti calici”, celebre episodio in tempo di valzer de La Traviata, tra i protagonisti, gli organizzatori e i circa 500 spettatori che hanno gremito il Teatro Scarpetta di Sala Consilina: si è concluso così l’applauditissimo appuntamento con la grande opera lirica offerto in sinergia dalla Banca del Cilento, di Sassano e Vallo di Diano e della Lucania, la Fondazione Grande Lucania e l’Amministrazione Comunale di Sala Consilina.

Sul palco emozioni assicurate nella riduzione de La Traviata che ha visto in scena l’Ensemble Lirico Italiano del Teatro San Carlo di Napoli, insieme al Quintetto I Solisti del Teatro Verdi di Salerno, supportati dal Coro del Conservatorio di Vallo della Lucania.

“La Banca del Cilento, di Sassano e Vallo di Diano e della Lucania –ha commentato la vice presidente vicaria Rosa Lefante- ha voluto rinnovare l’appuntamento con la grande opera lirica al Teatro Scarpetta di Sala Consilina, in perfetta sinergia con la Fondazione Grande Lucania e l’Amministrazione Comunale. Per l’occasione abbiamo scelto La Traviata, una delle composizioni di Giuseppe Verdi più conosciute al mondo, che ci è sembrato anche il modo migliore per esprimere i nostri auguri di buon anno all’intero territorio del Vallo di Diano”.

Vedere gremito in ogni ordine di posti il Teatro Comunale ha riempito ovviamente di soddisfazione il sindaco di Sala Consilina Francesco Cavallone: “Questa sera c’è davvero tantissima gente, a dimostrazione che il nostro Teatro sta crescendo –ha sottolineato il primo cittadino- anche oltre le aspettative, se si pensa che è stato inaugurato meno di un anno fa. Merito anche della sinergia che si è creata con la Fondazione Grande Lucania, braccio operativo culturale della Banca del Cilento. Oltre allo splendido spettacolo offerto con La Traviata, il nostro rapporto di collaborazione proseguirà perché c’è piena sintonia sui principi che dovranno governare il teatro Scarpetta anche per il futuro”.

“Abbiamo assistito –ha evidenziato Franco Castiello, presidente della Fondazione Grande Lucania- ad un grande spettacolo che ha coniugato alto lirismo, alta drammaticità e scene molto coinvolgenti, emozionando il foltissimo pubblico presente. Si tratta di un’opera che non abbiamo scelto a caso, perché piace agli adulti ma anche ai giovani. È anche il nostro marchio di fabbrica: la Traviata si canta in Giappone, in Cina e in Russia ma sempre e solo in Italiano. Ed anche le note del famoso valzer si sono ottimamente prestate, in conclusione, al brindisi ben augurale per il 2018 che abbiamo voluto effettuare con tutti i presenti, abbracciando anche simbolicamente tutti i nostri circa 5700 soci e i nostri tantissimi clienti”. 

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